2 pesi e due misure: è sempre la JUVE che paga.

21 04 2009

https://i0.wp.com/farm1.static.flickr.com/25/67706724_07946d8140_o.jpg

La Juve paga ancora e non è una novità, sempre vittima di sentenze esemplari. E’ successo nell’estate del 2006 con lo scanda­lo di calciopoli e si è ripetuto ieri, primavera del 2009, con la puni­zione per i cori razzisti rivolti al­l’indirizzo dell’interista Balotelli. Fatto salvo il dovere supremo di punire chi viola le leggi della con­vivenza civile, ci aspettiamo che d’ora in avanti la medesima in­transigenza venga adoperata nei confronti di chi si macchierà della stessa colpa. Perché chi sbaglia è giusto che paghi ma che paghino sempre i soliti non è giusto. Evi­dentemente nel destino della Ju­ventus c’è la «condanna» a dover fare sempre giurisprudenza, la speranza – ancora una volta – è che la legge sia uguale per tutti e che non ci siano due pesi e due misure. Raccontano i legali del calcio che i dirigenti di corso Galileo Ferraris dovrebbero invece che infuriarsi ringraziare la clemenza della cor­te perché in casi di razzismo accer­tato la scure della giustizia può ab­battersi sulla società in modo cruento, addirittura con l’esclusio­ne dal campionato e dalle coppe. Tenuto conto che Balotelli, pur­troppo, è stato bersaglio di cori in­decenti dalla prima giornata alla trentaduesima, da Vipiteno a Lampedusa, sarebbe stato para­dossale se oltre a una partita sen­za tifosi, alla Juventus fosse stato presentato un conto addirittura più salato. E allora, che arbitri, as­sistenti e quarto uomo, di Ae B, si sturino bene le orecchie da dome­nica in avanti…

Queste le parole di Camillo Forte, sono parole più che giustificate sono parole che non spiegano, però, il significato del mio titolo: 2 pesi e 2 misure. Allora ora spiegherò brevissimamente ciò che è accaduto quasi 4anni fa. Era un MESSINA – INTER di coppa italia, in quella partita un giocatore del MESSINA, ZORO, ripetutamente bersagliato dalla curva dei tifosi nerazzurri con ingiurie, interruppe la partita, prese il pallone e si diresse verso l’arbitro con l’intenzione di sospendere l’incontro.

Un’articolo della stampa.it iniziava con queste parole:UNA PUNIZIONE ESEMPLARE. Caso Zoro: 5 anni fuori dagli stadi per 4 tifosi.

Se quella era una punizione esemplare come mai alla juve hanno squalificato il campo per una giornata e la federazione ha ricordato ai dirigenti juventini che dovrebbero invece che infuriarsi ringraziare la clemenza della cor­te perché in casi di razzismo accer­tato la scure della giustizia può ab­battersi sulla società in modo cruento, addirittura con l’esclusio­ne dal campionato e dalle coppe.

Forse perchè ora si cerca di dare esempi punendo sempre la stessa società.

Ripuliamo lo sport da questa gente,  ridateci il vero calcio.

https://i2.wp.com/www.corrieredellosport.it/images/13/C_3_Media_730813_immagine.jpg


Azioni

Information

2 responses

21 04 2009
zebrabianconera10

Ciao Federico.
Innanzitutto: complimenti per le modifiche che hai apportato al tuo blog.

Per il resto: d’accordo con quanto hai scritto (e riportato).

Anche se, in tutta sincerità, mi auguro di non dover più parlare (anche nel mio blog) di motivi simili legati al calcio.

Pensare che adesso, tra società sportive, si litighi anche su questo, mi fa davvero arrabbiare.

Il razzismo, poi, va condannato a priori.
Sempre, con le stesse misure.

Un abbraccio.
A presto

25 04 2009
agnese

uhm…mi viene in mente anche un’altra squadra che viene sempre punita!!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: